Gli strumenti della banda

Gli strumenti che fanno parte dell'organico di una banda musicale si dividono in tre categorie:

Legni (flauto, clarinetto, oboe e sassofono)
Ottoni (tromba, cornetta, flicorno, corno francese, trombone, flicorno contralto e tenore, eufonio e basso tuba)
Percussioni (rullante, grancassa, piatti, timpani etc..)

Ognuno di questi strumenti è di vitale importanza per il risultato finale di un brano, infatti come in qualsiasi contesto musicale, non è soltanto lo strumento solista a farla da padrone, ma il sapiente incastro musicale di tutto l'organico.
Oltre all'evidente ruolo solistico e melodico di uno strumento all'interno di un brano (che salta subito all'occhio, anzi ... all'orecchio dell'ascoltatore, e che può creare più simpatie per chi si avvicina al mondo della musica e dello studio di uno strumento), non dobbiamo mai dimenticarci di chi "lavora alle spalle" di esso, con accompagnamento, controcanti e ritmica.


  • La famiglia dei "Legni"

  • Sono detti Legni alcuni strumenti musicali aerofoni in cui il suono viene prodotto attraverso un'imboccatura ad ancia (semplice o doppia) o attraverso un foro d'imboccatura.
    I legni costituiscono insieme agli ottoni la famiglia di strumenti tradizionalmente detti "fiati" (aerofoni nella classificazione Hornbostel-Sachs).
    In origine il corpo di questi strumenti era costruito in legno (da qui il nome), ma anche in osso o avorio. Oggi in questa famiglia rientrano anche strumenti costruiti in metallo (il saxofono, uno strumento molto più recente rispetto a flauto e clarinetto, che fu inventato da Adolphe Sax soltanto nel 1841) e in materiale plastico (come l'ebanite per i clarinetti) che sostituisce in maniera meno pregiata l'essenza di ebano utilizzata negli strumenti più costosi.
    Riassumendo, sebbene siano diversi tra di loro, ciò che li accomuna sono il metodo dell'emissione del suono e la colonna d'aria che varia tramite l'apertura e la chiusura di fori controllati dalle dita dell'esecutore.

    Flauto Traverso Ottavino Oboe Clarinetto Piccolo Clarinetto Clarinetto Basso
    Saxofono Soprano Saxofono Contralto Saxofono Tenore Saxofono Baritono


  • La famiglia degli "Ottoni"

  • Il termine Ottoni indica gli strumenti musicali utilizzati sin dagli antichi Egizi e dai Romani, nei quali il suono viene prodotto dalla vibrazione dell'aria immessa dal musicista appoggiando le labbra ad un bocchino in metallo collegato allo strumento.
    Il termine ottoni è il più antico, oggi vengono chiamati anche aerofoni a bocchino (secondo la classificazione Hornbostel-Sachs).
    Sono caratterizzati da un'elevata pressione sonora e da una vasta varietà timbrica/dinamica.
    A differenza dei legni, il suono viene modificato in due maniere distinte, ma strettamente legate tra di loro:
  • Meccanicamente
    Tramite valvole chiamate pistoni (tromba, flicorno, eufonio, tuba) oppure valvola rotativa (corno francese) che incanalano la colonna d'aria in canneggi più o meno lunghi, oppure dalla coulisse (trombone a tiro) che di fatto allunga lo strumento con 7 posizioni.
    Queste modifiche determinano l'altezza della nota, quindi più il percorso della colonna d'aria aumenta più è grave la nota riprodotta.
  • Fisicamente
    Grazie al controllo delle vibrazioni prodotte dalle labbra del musicista (ad ogni posizione dei pistoni/valvole/coulisse corrispondono più note, chiamate armoniche).

    Tromba Cornetta Flicorno Corno Francese Trombone Flicorno Contralto
    Flicorno Tenore Eufonio Basso Tuba


  • La famiglia delle "Percussioni"

  • Nel gruppo delle Percussioni rientrano tutti quegli strumenti, ad altezza determinata e non, che emettono suoni essendo percossi mediante bacchette, spazzole o battenti.
    In questa numerosa famiglia troviamo percussioni melodiche, dette più comunemente a suono determinato, come il timpano sinfonico (dove la pelle viene tirata o rilasciata tramite un pedale che permette di variare gradualmente da note più gravi e note più acute), il glockenspiel (composto da lamine metalliche calibrate, che riprendono la forma della tastiera di un pianoforte), e percussioni prettamente ritmiche (tamburi, piatti, campane etc etc..), dette a suono indeterminato, nelle quali più è grande il corpo o il fusto dello strumento, più la nota sarà grave.
    C'e da fare un'ulteriore divisione tra questi strumenti:
  • I Membranofoni emettono suono per mezzo di una membrana tesa (tamburi e timpani), più comunemente chiamata pelle.
  • Gli Idiofoni emettono il suono attraverso le vibrazioni del corpo dello strumento stesso (triangolo, piatti, xilofono etc..).
    Molto comune ed estesa pure a generi musicali diversissimi e più moderni è la batteria, strumento composto da fusti e piatti di diverse misure che copre un range sonoro molto vasto, e permette al singolo musicista di ricreare una sezione ritmica completa e ben definita.

    Rullante Grancassa Piatti Batteria Glockenspiel Timpani