Concerto del 29/05/2011

 

Fabrizio Meloni – Giorgio Sogno

 

Fabrizio Meloni

Primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Vincitore dei concorsi internazionali di Monaco, ARD, Praga. Ha collaborato con B. Canino, A. Lonquich, M. Campanella, H. Schiff, F. Gulda, E. Gruberova, il Quartetto Hagen, M.W. Chung, P. Moll e R. Muti nella veste straordinaria di pianista. Ha tenuto tournée negli Stati Uniti e in Israele con il Quintetto a Fiati Italiano. Con il Nuovo Quintetto Italiano ha all’attivo tournée in Sud America e nel Sud Est Asiatico. La sua tournée di concerti in Giappone con P. Moll e I Solisti della Scala è stata accolta da entusiastici consensi di pubblico e critica. Ha all’attivo numerose incisioni discografiche. È stato invitato a tenere master class dal Conservatorio Superiore di Musica di Parigi, quello della Svizzera Italiana, dalla Manhattan School of Music, dalla Northeastern Illinois University di Chicago, dalla Music Academy of the West di Los Angeles e dalle Università di Tokyo e Osaka. Di prossima uscita il DVD Duets “Il clarinetto nel Jazz e nel 900 italiano”. L’incisione dei concerti di J. Françaix, C. Nielsen e A. Copland, progetto mai realizzato da un musicista italiano. È autore del libro “Il Clarinetto”, pubblicato da Zecchini Editore. Il canale televisivo “Sky Classica“ gli ha dedicato un documentario dal titolo “Notevoli“.

Giorgio Sogno

E' nato a Borgosesia nel 1967. Ha iniziato gli studi di pianoforte con il M.o Franco Bognetti. Si è diplomato in pianoforte a Torino con il massimo dei voti nel 1986, sotto la guida di Enrico Lini. Si è inoltre diplomato in composizione con Silvana Di Lotti e in musica corale e direzione di coro con Mario Lamberto.

Ha partecipato a vari concorsi nazionali ed internazionali sia come solita sia in formazioni cameristiche vincendo numerosi premi assoluti.

Nel 1986 ha suonato in diretta per Radio 3 quale miglior diplomato in pianoforte al Conservatorio di Torino, in occasione della rassegna pianistica internazionale Pianoforum. Nel 1986 ha partecipato alla Stagione Musica, società cultura del Teatro Regio di Torino, eseguendo musiche di Schumann.

Collabora stabilmente con l'Orchestra Sinfonica della Rai, con la quale ha partecipato a tournées internazionali a Strasburgo, New York, Praga, Bologna sotto la direzione di maestri quali: L. Berio, E. Inbal, R. De Burgos, G. Gavazzeni.

Per l'edizione 1991 di Settembre musica ha eseguito in prima assoluta la Sesta Sinfonia di Ciaikowskij nella versione redatta dall'autore per pianoforte a quattro mani.

E' docente di ruolo presso il Conservatorio Statale “Cantelli” di Novara.

 

 

Concerto del 11/06/2011

 

Alberto Mandarini – Giorgio Sogno

 

Alberto Mandarini

Nato a Trino Vercellese nel 1966, intraprende giovanissimo l'attività musicale collaborando, oltre che con piccole formazioni di jazz tradizionale, con numerose orchestre sinfoniche italiane ("Orchestra Sinfonica della RAI di Torino", "Orchestra Internazionale d'Italia", "I Filarmonici di Torino") e con diverse formazioni di Musica da Camera per soli ottoni. Con queste ultime ha partecipato a rassegne quali "Settembre Musica"; "Asti teatro 14/15"; "Piemonte in Musica", ed ottenuto riconoscimenti ai concorsi di Stresa, Moncalieri, Asti e Busalla.

Ai concerti di musica classica affianca da sempre un'intensa attività jazzistica collaborando con alcuni tra i più importanti musicisti italiani dell'area creativa. Attualmente fa parte del "Sestetto di Enrico Fazio", dell'"Italian Instabile Orchestra", del quartetto "Enten Eller", della "Jazz.it Orchestra" di Giuseppe Emmanuele, della "Crescendo Big Band" di Sandro Cerino e della "Proxima Centauri Orchestra" di Giorgio Gaslini.

Ha collaborato, inoltre, con la "Grande Orchestra Nazionale di Jazz" e con numerose altre formazioni jazzistiche in tutta Italia suonando con importanti musicisti italiani e stranieri tra cui Elton Dean, Tim Berne, Tony Scott, Maria Schneider, Charlie Mariano e Cecil Taylor.

Nel 1994, con Guido Mazzon ha costituito il "Trumpet Buzz duo" e, con Carlo Actis Dato e Lauro Rossi, il "Brasserie Trio".

Dal 1995 al 2004 ha fatto parte dell'orchestra del cantautore Paolo Conte.

Nel 1996 ha dato vita al "Phoebus Ensemble", piccola orchestra formata da nove elementi, con la quale agisce in un ambito musicale che spazia tra la musica rinascimentale ed il jazz d'avanguardia.

Tra il 1997 ed il 1999 è stato Direttore artistico della "Hasta Big Band"; attualmente ricopre lo stesso incarico con la "CVM Jazz Orchestra".

Dal 1999 è docente di Tromba ed Esercitazioni Orchestrali presso gli "Incontri Internazionali Di Musica" di Chatillon.

Nel 2001 ha costituito un proprio quartetto, l'Alberto Mandarini Quartet avvalendosi della collaborazione di Umberto Petrin, Giovanni Maier e U. T. Gandhi. Sempre nel 2001 ha tenuto i corsi di Tromba e Musica d'assieme al "3º Seminario de Jazz y Flamenco" di Siviglia e ai "Corsi di alto perfezionamento ad indirizzo jazzistico" di Villa Gomes a Lecco.

Nel 2002 è stato invitato a far parte del "Rara Jazz Quartet" con Andrea Dulbecco, Roberto Bonati e Roberto Dani.

Con le diverse formazioni citate si è esibito in moltissime città (singoli concerti e festivals), tra cui: Nevers; S. Anna Arresi; Buenos Aires; Clusone; Noci; Rive-de-Gier; Monaco; Mulhouse; Bolzano; Zurigo; Roma; Moers; Le Mans; Vilshofen; Caserta; Ragusa; Norimberga; Verona; Bombay; New Delhi; Roccella Jonica; Grenoble; Reggio Emilia; Ivrea; Amsterdam; Mantova; Torino; Lecce; Ulrichsberg; Cannes; Den Haag; Berlino; Parigi; Willisau; Ruvo di Puglia; Dortmund; Genova; New York; Ferrara; Bruxelles; Valence; Pisa; Vignola; Perpignan; Madrid; Faro; Münster; Graz; Orsara; Saalfelden; Siracusa; S.Francisco; Siviglia; Nantes; Chiasso; Cremona; Trento; Vicenza; Merano; Bath; Vancouver; Toronto; Montreal; Skopje; Guimarães; Yokohama; Fukui; Copenhagen; Darmstadt; Città del Messico.

Ha registrato circa 50 album (LP e CD).

Attualmente è docente di tromba presso l'Istituto Comunale di Musica "G. Verdi" di Asti. Fino al 2006 è stato docente di tromba presso il "Centro Vercelli Musica Enrico Lucchini" di Vercelli.

Concerto del 25/06/2011

 

Corrado Colliard – Giorgio Sogno

 

Corrado Colliard

Dopo avere frequentato l’Istituto Musicale di Aosta si diploma in trombone nel 1983 presso Il Conservatorio di Cuneo. Prosegue gli studi con Vinko Globokar presso la Scuola di Musica di Fiesole, e si perfeziona nel repertorio solistico e contemporaneo.

Parallelamente segue i corsi estivi di Branimir Slokar e Edwar Tarr di Riva del Garda. Dopo alcuni anni frequenta i corsi dell’Accademia Lorenzo Perosi di Biella tenuti da Jacques Mauger e ottiene il Diploma Accademico di perfezionamento.

Nel 2005 ottiene il diploma di tuba presso l’Istituto Musicale pareggiato di Aosta e presso la stessa sede il Diploma accademico di secondo livello in trombone (nel settembre 2009).

Ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali: Stresa 1990 2° premio eseguendo sequenza V di Luciano Berio, Genova 1990 1 premio, Stresa 1993 1° premio assoluto eseguendo in duo musiche di Vinko Globokar e altri premi in formazioni cameristiche, (quartetto di tromboni, trio).

Dal 1997 ha eseguito il Solo di Ofanim sotto la direzione di Luciano Berio (New York, Kiel, Milano) e sequenza V (Lisbona, Torino, Bologna, Milano, Genova ecc.).

Ha collaborato con numerose orchestre (Rai di Torino, Teatro Regio di Torino, Orchestra Regionale della toscana, Orchestra da Camera di Praga, ecc.).

Da oltre dieci anni dedica parte del suo lavoro allo studio dell’euphonium e degli strumenti storici.

Ha al suo attivo numerose registrazioni, come solista con l’euphonium, con il trombone moderno e rinascimentale.

Collabora con numerosi gruppi di musica antica: (La Venexiana, Concerto Italiano, Accademia Bizantina, Academia Montis Regalis, Barocchisti di Lugano, La Pietà dei Turchini, ecc.)

Tiene Master class e lezioni/concerto per numerose istituzioni nazionali ed estere.

E’ titolare della cattedra di trombone e euphonium presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara.

 

Concerto del 09/07/2011

 

Ruggero Allifranchini – Suren Bagratuni

 

Ruggero Allifranchini

Ruggero Allifranchini ha iniziato a suonare il violino all'età di otto anni e a quindici anni ha iniziato ad esibirsi come solista in numerose città italiane. A diciassette anni, entra a far parte dell'orchestra da camera I Solisti Aquilani con i quali si esibisce in tutta Europa. Si trasferisce quindi negli Stati Uniti nel 1984 per approfondire gli studi musicali presso la New School di Philadelphia con Jascha Brodsky, e poi al Curtis Institute, lo studio del violino con Szymon Goldberg e musica da camera con Felix Galimir. Nel 1988 è stato il destinatario del Diploma d'Onore presso l'Accademia Chigiana a Siena, Mentre a Curtis, divenne un membro fondatore del Quartetto Borromeo in cui ha suonato per undici anni. Ruggero Allifranchini si è esibito numerose volte alla NPR Performance Today e WGBH di Boston. Si è esibito inoltre in molti festival musicali estivi come lo Spoleto Festival, Music Northwest, e il Festival di Primavera di Praga. In qualità di ricercato musicista da camera, è spesso ospite della Camera di Boston Music Society e la El Paso Pro Musica, e collabora con artisti quali Joshua Bell, Pamela Frank, Gary Hoffman, Steven Isserlis, David Shifrin, e Charles Wadsworth . Ruggero Allifranchini è ora il violinista di Nobilis, un trio di pianoforte con il pianista Stephen Prutsman e il violoncellista Suren Bagratuni. Suona su un violino conosciuto come "Fetzer" fabbricato nel 1694 da Antonio Stradivari.

 

 

 

Suren Bagratuni

Vincitore della medaglia d'argento al Concorso Internazionale Tchaikovski 1986 mentre era ancora studente al Conservatorio di Mosca, Suren Bagratuni si è avviato ad una brillante carriera internazionale come solista e musicista da camera. Oltre ad eseguire in tutta l'ex Unione Sovietica, è stato in tournée in tutto il mondo guadagnandosi elogi entusiastici sia nel repertorio tradizionale che in quello contemporaneo.

Nato a Yerevan, Armenia, ha iniziato la sua formazione musicale all'età di sette anni. Dopo aver vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali ha proseguito gli studi al Conservatorio di Mosca e successivamente negli Stati Uniti, al New England Conservatory of Music.

I suoi insegnanti sono violoncellisti leggendari come Daniel Shafran, Natalia Shakhovskaya e Laurence Lesser.

Suren Bagratuni iniziò a suonare all'età di dieci anni, e da quattoridici anni come solista eseguendo il concerto di Saint-Saens con l'Orchestra della Radio di Stato Armeno. Da allora ha suonato con tutte le maggiori orchestre dell'ex Unione Sovietica, tra cui la Filarmonica di Mosca (sotto la direzione di Valery Gergiev), ed è anche apparso con i Boston Pops, l'Orchestre Jeune Philarmonie a Parigi, la Staatskapelle di Weimar, Stuttgarter Kammerorchester, Orquestra Sinfonica de Sao Paulo, Orchestra Sinfonica del Cile, Guatemala, Republica Dominicana, per citarne alcune.

Ha al suo attivo concerti solistici a Mosca, San Pietroburgo, Roma, Parigi, Ginevra, Lipsia, Dresda, Berlino, Munchen, Seoul, Il Cairo, Melbourne, Città del Capo, Johannesburg, Pretoria, Taipei, recital alla Carnegie Hall, Worcester's Meccanica Hall, sala Giordania a Boston. Il concerto della Sonata di Shostakovich ha indotto il Boston Globe a celebrare la performance come “una della migliori prestazioni dell'anno”. Al Weill Recital Hall di New York, ha eseguito una suite per violoncello e pianoforte di Ned Rorem (con il compositore come pianista).

Le sue apparizioni in formazioni da camera hanno incluso inviti come ospite con la Chamber Music Society del Lincoln Center, la Newport Music Festival, il Russian Winter del festival di Mosca, la El Paso Pro Musica Festival, Bargemusic, festival internazionali in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Canada, Australia, Messico, Colombia, Brasile, Corea, Cina e Taiwan.

Suren Bagratuni ha guadagnato il plauso della critica per le sue uscite sul CD e le etichette Ongaku BGR, e appare anche sul “Melodiya”, Marco Polo, Russo Disc, Cambria e le etichette CMH. E' apparso su CBC Radio Canada, WNYC a New York, WGBH di Boston, NPR, NHK Tv e in Giappone.

Oltre alla sua attività solistica è anche membro della Nobilis, direttore artistico del festival di musica violoncello Plus e conduce corsi di perfezionamento in tutto il mondo.

E' attualmente Artist-Insegnante e docente di violoncello presso la Michigan State University College of Music.

 

 

Concerto del 16/07/2011

 

Diego Chenna – Giorgio Sogno

 

Diego Chenna

Diego Chenna si e' diplomato in Fagotto presso il Conservatorio di Torino con Vincenzo Menghini (premio Michele Lessona quale miglior diplomato dell'A.A. 1988/98), proseguendo gli studi con Sergio Azzolini alla Musikhochschule di Stoccarda dove ha ricevuto il diploma di perfezionamento. Negli stessi anni ha suonato come 1° fagotto con la Gustav Mahler Jugendorchester e l'European Chamber Orchestra sotto la direzione di Claudio Abbado. Nel 1998 vince il Primo premio al Concorso Internazionale Fernand Gillet (USA) e inizia la sua carriera solistica e cameristica. Ha collaborato come 1° fagotto con la Chamber Orchestra of Europe e l'Orchestra della SWR di Stoccarda, in qualità di solista ha suonato con orchestre quali: l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, European Chamber Orchestra, Camerata Bern, Solisti di Mosca, l'Orchestra da Camera di Mantova, la Kammerakademie Potsdam; camerista ricercato e' presente in importanti Festival europei collaborando con artisti quali H. Holliger, M. Bourgue,A. Lonquich, Y. Bashmet, P. Morague's. La sua continua ricerca e sperimentazione lo portano a muoversi su terreni innovativi: riscoperta di opere dimenticate, elaborazione di nuove tecniche di esecuzione, utilizzo di supporti elettronici e creazione di nuovo repertorio sono oggi tra i suoi interessi principali. Nel 1992 vince il Concorso Nazionale per l'insegnamento, annoverandosi tra i piu' giovani insegnanti italiani: e' attualmente titolare di cattedra presso il Conservatorio di Novara.